Ecobonus e sismabonus 110%


Superbonus edilizia per miglioramento della classe energetica

Il nuovo decreto, permette sugli interventi di efficientamento energetico che abbassano di due classi i consumo di energia un recupero del 110% sull’IRPEF in 5 anni. Inoltre c’è la la possibilità di cedere il credito derivante dall’ecobonus, il decreto Maggio dovrebbe prevedere anche importanti novità sullo sconto in fattura.  Gli interventi dovranno essere comunicati all’ENEA.

La nuova guida fiscale dell’Agenzia delle Entrate per la detrazione fiscali del 110% SUPERBONUS è possibile di optare, per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi – SCONTO IN FATTURA – o in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante. Possibilità che riguarda anche quelli per:

il recupero del patrimonio edilizio;
il recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti;
l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici;

Superbonus 110%: visto di conformità e asseverazione degli interventi

Trattandosi di una normativa di particolare favore, in aggiunta agli adempimenti ordinariamente previsti per le predette detrazioni, ai fini dell’esercizio dell’opzione, per lo sconto in fattura o la cessione del credito, il contribuente deve acquisire anche:

– Il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta, rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) nonché dai CAF;

– L’asseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico, – da parte, rispettivamente, dei tecnici abilitati al rilascio delle certificazioni energetiche e dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico per gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico – che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati, in accordo ai previsti decreti ministeriali.

Gli altri bonus per gli edifici

I nuovi superbonus si aggiungono a quelli già vigenti:

– 50% bonus ristrutturazione, recupero del patrimonio edilizio;

– 50% bonus mobili ed elettrodomestici;

– 36% bonus verde;

– 50% ecobonus dal 50% per le finestre; al 65% per pannelli solari termici e caldaie a condensazione ;

– 85% sismabonus per la messa in sicurezza antisismica degli edifici in zona sismica 1, 2 e 3;

– 90% bonus facciate solo per tinteggiatura e pulitura.

 

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